Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera. Todo el mundo está solo en el corazón de la tierra traspasado por un rayo de sol: y pronto se hará de noche. Salvatore Quasimodo, in Ed è subito sera , Mondadori, Milano 1942. Per la traduzione in spagnolo: El Poder de la Palabra , Barcelona - Nueva York.
¡Ay que trabajo me cuesta quererte como te quiero! Por tu amor me duele el aire, el corazón y el sombrero. ¿Quién me compraría a mí este cintillo que tengo y esta tristeza de hilo blanco, para hacer pañuelos? ¡Ay que trabajo me cuesta quererte como te quiero! È vero Ahi quanto mi costa amarti come ti amo! Per amor tuo mi duole l'aria, il cuore e il cappello. Chi comprerebbe da me questo nastrino che ho e questa tristezza di filo bianco, per fare fazzoletti? Ahi, quanto mi costa amarti come ti amo! Federico García Lorca, Imprevisto amore , a cura di Donatella Ziliotto, Salani, Milano 2001. La traduzione di questa poesia è di Piero Menarini.
Ora, lasciatemi tranquillo. Ora, abituatevi senza di me. Io chiuderò gli occhi E voglio solo cinque cose, cinque radici preferite. Una è l'amore senza fine. La seconda è vedere l'autunno. Non posso vivere senza che le foglie volino e tornino alla terra. La terza è il grave inverno, la pioggia che ho amato, la carezza del fuoco nel freddo silvestre. La quarta cosa è l'estate rotonda come un'anguria. La quinta cosa sono i tuoi occhi. Matilde mia, beneamata, non voglio dormire senza i tuoi occhi, non voglio esistere senza che tu mi guardi: io muto la primavera perché tu continui a guardarmi. Amici, questo è ciò che voglio. E' quasi nulla e quasi tutto. Ora se volete andatevene. Ho vissuto tanto che un giorno dovrete per forza dimenticarmi, cancellandomi dalla lavagna: il mio cuore è stato interminabile. Ma perché chiedo silenzio non crediate che io muoia: mi accade tutto il contrario: accade che sto per vivere. Accade che sono e che continuo. No...